Dal 24 ottobre p.v. inizierà la campagna vaccinale 2023-2024, oltre al vaccino per l’influenza sarà prenotabile la somministrazione del vaccino anti-Covid-19, anzi-Zoster, anti-Pneumococco, anti-Tetano.

E’ possibile prenotare l’appuntamento per la vaccinazione sul sito:

http://www.vaccinilitorale.it

Attenzione possono ricevere gratuitamente il vaccino anti-influenzale le seguenti categorie:

Persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza

– Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza e nel periodo “postpartum”.

– Soggetti dai 6 mesi ai 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO); malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30); insufficienza renale/surrenale cronica; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori e in corso di trattamento chemioterapico; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari); Epatopatie croniche.

– Soggetti di età pari o superiore a 60 anni.

– Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.

– Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.

– Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato).

Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori

– Medici e personale sanitario di assistenza in strutture che, attraverso le loro attività, sono in grado di trasmettere l’influenza a chi è ad alto rischio di complicanze influenzali.

– Forze di polizia

– Vigili del fuoco

– Altre categorie socialmente utili che potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione, per motivi vincolati allo svolgimento della loro attività lavorativa; a tale riguardo, la vaccinazione è raccomandata ed è facoltà delle Regioni/PP.AA. definire i principi e le modalità dell’offerta a tali categorie.

– Infine, è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività.

Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani

– Allevatori

– Addetti all’attività di allevamento

– Addetti al trasporto di animali vivi

– Macellatori e vaccinatori

– Veterinari pubblici e libero-professionisti

Altre categorie

– Donatori di sangue